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Viewing posts categorised under: News ed Eventi

“CHE DONI TI HANNO FATTO?” TERZA …

12.08.20

Sabato 8 Agosto si è svolta, ad Amendolara Marina, la terza edizione di “Che Doni ti Hanno Fatto?”, evento dedicato al divertimento e alla condivisione. Lo scopo della serata è stato quello di raccogliere fondi per l’associazione onlus “Una stanza per un sorriso“.

La famiglia Pellicola, insieme a Molitecnica Sud, Gruppo Pellicola, Technalia e Clustech, ha deciso di supportare l’evento, sia come sponsor che come donatori.

Durante la serata si è esibito in concerto il gruppo KYR (Know Your Rights).

Carlo Pellicola, organizzatore dell’evento e amministratore unico di Molitecnica Sud e Gruppo Pellicola:

“Anche quest’anno siamo ad Amendolara Marina, per la terza edizione di “Che doni ti hanno fatto?”. Il concetto chiave della serata è la solidarietà. Darsi per gli altri. Stasera raccogliamo fondi per l’associazione “Una stanza per un sorriso”.

La band Negrodà ci ha sempre accompagnata in questo evento. Ma quest’anno c’è una bella novità perché si esibiscono i KYR. Una band di ragazzi nata dall’idea di Vincenzo Ranaldo, voce dei Negrodà.”

Carlo Pellicola, organizzatore di "Che doni ti hanno fatto?", e Vincenzo Ranaldo, ideatore del progetto KYR

Vincenzo Ranaldo, ideatore del progetto KYR:

“Il progetto KYR è per me fantastico. Ho messo su questa band di ragazzini, dei talenti. Non è stato facile, ho dovuto fare diverse ricerche in Puglia e Basilicata. Però credo di essere riuscito alla grande perché i ragazzi sono fantastici. Presto ci saranno delle novità.”

KYR (Know Your Rights) a "Che doni ti hanno fatto?"

Rosanna Galantucci, presidente di “Una stanza per un sorriso”:

“Cordino un gruppo di volontari e professionisti, che si mettono a disposizione dei nostri pazienti in cura oncologica. Voglio ringraziare la famiglia Pellicola che dedica una raccolta fondi alla nostra associazione e soprattutto ci aiuta a diffondere la nostra richiesta di raccogliere capelli per realizzare parrucche da donare alle nostre amiche guerriere.

Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alla terza edizione di “Che doni ti hanno fatto?”, che hanno dato anche un piccolo contributo, ma sentito. Grazie a loro, noi potremo pagare una nuova parrucca da donare. Sono certa che d’ora in poi potremo fare ancora di più insieme. Vi invito a donare i capelli e con questo gesto entrare a far parte della nostra associazione.”

Rosanna Galantucci, presidente di “Una stanza per un sorriso”, a proposito di "Che doni ti hanno fatto?"

CONFIMI A CONTE: “PRIORITÀ A TAGLIO CU …

20.07.20

Confimi a Conte: Paolo Agnelli, presidente nazionale di Confimi IndustriaPaolo Agnelli, Presidente Nazionale di Confimi, a Conte: “priorità a taglio cuneo fiscale e tasse su energia”.

Confimi ha preso parte all’incontro degli Stati Generali, grazie alla quale, il Governo ha potuto toccare con mano le necessità del mondo produttivo confrontandosi con le differenti realtà. Confimi è a disposizione per supportarlo nelle misure che seguiranno.

 

Il piano ben strutturato presentato dal Governo Conte lascia ben sperare. Ma è necessario seguire azioni concrete per il triennio. Tra le priorità vi è la necessità di far tornare le aziende italiane a competere sui mercati internazionali. Per quanto riguarda il settore manifatturiero si dovrebbe intervenire sul taglio del cuneo fiscale e sul taglio delle tasse sull’energia.

Il piano di rilancio italiano non può prescindere dall’Europa. Ultimamente si è parlato molto di automotive, ma non si parla delle piccole e medie aziende che compongono il settore. Esse lavorano acciaio e alluminio per la componentistica e sono costrette a scontrarsi per l’acquisto della materia prima con dei giganti che esportano i due metalli in dumping. Quindi, si dovrebbe lavorare per proteggere il mercato rafforzando i dazi.

Confimi a Conte: Carlo Pellicola, presidente di Confimi Industria Puglia

Carlo Pellicola, Presidente di Confimi Impresa Meccanica Puglia e nonché Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Gruppo Pellicola, condivide e ribadisce quanto Paolo Agnelli ha dichiarato a Conte:

“Sono pienamente d’accordo con quanto detto dal presidente Paolo Agnelli. Auspico in una ripresa economica concreta, per l’Italia e per la mia Puglia. Mi auguro che con le agevolazioni e le misure previste dalla Regione Puglia, come il bonus 110%, ci siano buone possibilità di risollevare le imprese”.

 

Confimi a Conte: "priorità a taglio cuneo fiscale e tasse sull’energia"

Confimi Industria

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AIUTI CONCRETI PER RISOLLEVARE ECONOMIA DAL C …

16.07.20

Aiuti concreti per risollevare l’economia dal covid-19

Comunicato stampa di Carlo Pellicola
Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Gruppo Pellicola
Presidente di Confimi Impresa Meccanica Puglia

Carlo Pellicola, Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Presidente di Confimi Meccanica PugliaCari Amici Imprenditori.

Visto il periodo particolare che stiamo vivendo e la pessima situazione economica che impone un urgente bisogno di liquidità alle imprese, non posso fare a meno di notare dei dati interessanti di nazioni europee e non.

In Germania hanno già erogato dei bonus immediati agli autonomi, che vanno dai 1500€ ai 5000€ a fondo perduto. Per accedere al bonus è sufficiente una richiesta online in cui si forniscono i dati personali e quelli bancari.

In Olanda hanno fornito degli aiuti pari a 4 mila euro senza restituzione alle attività. In oltre si riceve un contributo di 1500€ a persona per 3 mesi. I dipendenti sono retribuiti per il 95% dallo stato. In fine c’è la possibilità per le imprese di accedere ad un prestito fino a 10 mila euro tassati al 2% e con restituzione a partire da gennaio 2021.

Oltre mare invece, negli Stati Uniti hanno erogato denaro liquido per ogni attività fino a 10 mila dollari. In oltre hanno fornito un contributo di 1200$ a persona, più 500$ per ogni figlio.

La situazione in Italia

Mentre in Italia sembra esserci una situazione ancora troppo confusionaria. Si parla di liquidità alle imprese, ma ancora nulla è concreto. In oltre la burocrazia sta rallentando le operazioni avviate.

Basti pensare che per 15 mila euro di credito è necessario fornire ben 19 documenti. Si parla di corsa alle banche, ma i tempi, dunque, non sono immediati. La mole di richieste di prestiti delle imprese sta sicuramente mettendo in difficoltà le banche, ma è questione di giorni prima che le piccole imprese crollino.

Aiuti concreti per risollevare economia dal covid-19

Per questo è evidente che la soluzione migliore per risollevare l’economia dal covid-19 sarebbe quella di un decreto di liquidità che garantisca la sopravvivenza delle imprese con contributi a fondo perduto e non prestiti.

Noi di Confimi Puglia siamo pronti a confrontarci con il Governo Regionale, per definire disposizioni e strumenti utili ed efficaci nel superiore interesse di tutta la collettività pugliese.

Carlo Pellicola
Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Gruppo Pellicola
Presidente di Confimi Impresa Meccanica Puglia

Clicca qui per leggere il comunicato di Confimi Puglia riguardante le misure immediate contro la pandemia economica.

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Confimi Impresa Meccanica

CONFIMI PUGLIA: “MISURE IMMEDIATE CONTR …

08.04.20

Il comunicato di Confimi Puglia riguardante le misure immediate contro la pandemia economica

L’emergenza pandemica si è abbattuta in Italia al culmine di una situazione economica già totalmente insostenibile da decenni. Cuneo fiscale fuori controllo, burocrazia asfissiante e scarsa capacità nell’utilizzo di ingenti risorse europee. Tant’è che i principali gruppi industriali hanno trasferito la sede legale all’estero. Pagando le tasse nei più convenienti paradisi fiscali.

E’ necessario, dunque, intervenire a sostegno delle imprese che qui, invece, sono rimaste, per produrre e innovare, dando lavoro e reddito a milioni di cittadini. Aziende private, sotto capitalizzate, di piccole e medie dimensioni, e che qui pagano le loro tasse. Esse costituiscono il 90% del tessuto economico del paese. Per far questo, ovvero per permettere una ripartenza efficace del sistema economico, bisogna immettere una straordinaria liquidità nel sistema delle imprese. Attraverso i seguenti quattro punti.

Confimi Puglia: le misure immediate contro la pandemia economica

Come immettere liquidità nel sistema delle imprese

  1. Le Pubbliche Amministrazioni, centrali e periferiche, devono immediatamente saldare i propri debiti con le imprese e avviare senza più alcun indugio tutti i cantieri e i lavori previsti nei programmi pubblici;
  2. Tagliare imposte, tasse e oneri per le imprese fino a dicembre 2020;
  3. Permettere l’apertura da parte delle banche alle aziende clienti, di prestiti a tassi minimi, fino al 30% del fatturato 2019 (ovvero in base al numero dei dipendenti), supportati da garanzia pubblica e rimborsabili in un arco di tempo medio/lungo, nonché allargare i fidi fino alla copertura degli insoluti;
  4. Le aziende mutuatarie verso il sistema del credito devono vedersi riconosciuto il diritto automatico di sospendere la corresponsione della sorte capitale continuando a versare alle rate prestabilite gli interessi calcolati sul debito residuo.

Confimi Puglia: le misure immediate contro la pandemia economica

Clicca qui per leggere anche la lettera sulle esigenze del mondo della meccanica di Carlo Pellicola, Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Presidente di Confimi Meccanica Puglia.

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Confimi Impresa Meccanica

LE ESIGENZE DEL MONDO DELLA MECCANICA

25.03.20

Lettera sulle esigenze del mondo della meccanica

di Carlo Pellicola, Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Presidente di Confimi Meccanica Puglia.

Carlo Pellicola, Amministratore Unico di Molitecnica Sud e Presidente di Confimi Meccanica PugliaCari Amici Imprenditori, di seguito le mie considerazioni in merito alle esigenze del mondo della meccanica in questo periodo di emergenza sanitaria.

La recente iniziativa messa in atto dal Governo, con le ulteriori restrizioni sulla libertà di ciascuno di noi e la possibilità di accedere alla cassa integrazione straordinaria, va nella direzione di salvaguardare soprattutto la salute della collettività, ivi compresa delle nostre famiglie, dei nostri collaboratori e dei loro cari.

Tutto questo è, naturalmente, necessario per combattere questo nemico chiamato COVID-19. Ma non basta.

Confimi può e deve giocare un ruolo di assoluta credibilità. Un nuovo modello di rappresentanza, che deve insediarsi nelle nostre menti, prima di ogni altro luogo, per poi trasferirsi nelle autorità di gestione, nei consorzi industriali, nelle banche e nella politica.

Confimi è stato anche il capofila dell’iniziativaF24 Io pago” che ha invitato a rispettare la scadenza del 16 marzo per tutti coloro che potevano pagare. L’iniziativa è stata ben accolta dagli imprenditori, sia in Puglia che nel resto dell’Italia.

Perché autosospensione

Seguendo queste premesse, occorre capire meglio le intenzioni del nostro Governo, in quanto al momento le decisioni prese non sembrano adattarsi alle nostre aziende metalmeccaniche. La maggior parte delle aziende ha infatti optato per l’autosospensione della produzione e delle attività lavorative. I motivi che hanno spinto gli imprenditori a questa scelta si possono riassumere nei seguenti punti:Le esigenze del mondo della meccanica

  1. Inefficienza dei trasporti: a causa dell’emergenza, i trasporti sono, giustamente, impegnati con il trasporto di beni di prima necessità e di quelli utili alla sanità. Ma questa priorità fa si che i materiali e gli accessori utili alla produzione siano difficili da reperire.
  2. Sistemi di protezione individuale: la sanità richiede una grande quantità di dispositivi di sicurezza. Ma ciò rende difficile l’approvvigionamento degli stessi nelle nostre aziende. A partire dalle mascherine, normalmente utilizzate per la produzione nel settore metalmeccanico, già da prima del virus. Queste sono quindi necessarie durante il periodo di emergenza e lo saranno anche dopo, quando tutto sarà finito (sperando che tutto finisca al più presto).
  3. Mancato fatturato: il mancato fatturato è una conseguenza dei punti trattati precedentemente e non credo ci sia altro da aggiungere in merito.

Mi auguro che il Governo italiano comprenda al più presto l’urgenza di mettere a disposizione del mondo delle imprese quanta più liquidità possibile e che lo faccia in modo diretto ed efficace, senza transitare dalle banche. Solo in questo modo sarà possibile far ripartire immediatamente e in modo esponenziale il nostro paese, la nostra Italia.

Carlo Pellicola

Amministratore Unico Molitecnica Sud e Presidente Confimi Meccanica Puglia

Confimi Impresa Meccanica

MOLITECNICA SUD AL BUSINESS FORUM ITALIA-AZER …

12.03.20

Molitecnica Sud ha partecipato al “Business Forum Italia-Azerbaigian“, tenutosi il 21 Febbraio 2020 a Roma. L’evento è stato organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Business Forum Italia-Azerbaigian

Esso si è svolto in occasione della visita di Stato in Italia del Presidente azero Ilham Aliyev, accompagnato da una delegazione di ministri. Insieme c’erano anche i rappresentanti istituzionali e imprenditori azeri interessati a partership con aziende italiane. Durante l’evento è intervenuto anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, Luigi Di Maio. I temi focus del Forum sono stati: macchinari agro-industriali, trasporti e infrastrutture, telecomunicazioni, energia e clean tech.

Il capo del dipartimento Politica Estera dell’Azerbaigian Hikmat Hajiyev ha dichiarato:

Incontro a Roma con l'Azerbaigian

“Le relazioni tra Italia e Azerbaigian si fondano su una amicizia di lunga data e un’ottima cooperazione. Nello sviluppo di queste relazioni hanno giocato un ruolo importante le visite di alto livello tra le istituzioni dei due Paesi. L’anno scorso abbiamo ospitato il Presidente della Repubblica italiana in Azerbaigian per una visita ufficiale e siamo stati lieti dell’invito per una visita di Stato del nostro Presidente Ilham Aliyev in Italia.

Riteniamo che questa visita darà un impeto aggiuntivo allo sviluppo delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, che sono già ottime e una sferzata alla nostra cooperazione economica. Auspichiamo che alla fine del 2020 il Tap sarà finalizzato e porterà fisicamente il gas azerbaigiano sul mercato italiano. Collegheremo i nostri gasdotti, ma questa pipeline non è solo acciaio, ma anche un dialogo di civiltà di lungo periodo, l’amicizia e la cooperazione tra Italia e Azerbaigian, in altre parole: collegheremo il Caspio con l’Adriatico“.

Business Forum Italia-Azerbaigian

Il capo del dipartimento Economico e per lo Sviluppo Innovativo dell’Azerbaigian Shahmar Movsumov ha parlato di:

Nuovi orizzonti di cooperazione, in particolare con la firma di accordi nel settore delle bioplastiche: “Penso che le relazioni politiche tra Azerbaigian e Italia siano a un livello molto alto e adesso è il momento di convertire queste ottime relazioni politiche in relazioni commerciali e di affari aumentando i benefici di entrambi i paesi. Ritengo che questo business forum Italia-Azerbaigian sia una tappa fondamentale perché le comunità d’affari si incontrino”.

Sergio Ventricelli, Export Manager di Molitecnica Sud:

Business Forum Italia-AzerbaigianAl termine dell’iniziativa, Molitecnica Sud, rappresentata dall’Export Manager Sergio Ventricelli, ha creato due importanti link con aziende leader nella produzione delle nocciole.

“La Molitecnica Sud, come molte industrie italiane, realizza importanti margini di fatturato all’estero. Il mercato azero è uno di quelli che stavamo monitorando già da qualche mese. Con l’appuntamento alla Farnesina, siamo riusciti nell’intento di creare un primo rapporto di conoscenze. L’obiettivo, adesso, è di entrare gradatamente in quel contesto. Non escludiamo, in tal senso, di partecipare anche all’iniziativa che a fine anno il Governo dovrebbe realizzare a Baku“.

 

LE MACCHINE DEL MULINO: LA DECORTICATRICE

19.02.20

Nell’articolo si descrivono le macchine che compongono il mulino, in particolare la decorticatrice.

Negli articoli precedenti abbiamo già parlato del laminatoio, del plansichter e della semolatrice.

Negli ultimi anni, il processo di decorticazione pre-macinazione ha assunto un crescente interesse tra gli operatori del settore molitorio. Esso serve a migliorare le performance molitorie dei cereali. Il processo può essere considerato come una delle maggiori e sostanziali innovazioni del processo molitorio.

Le Macchine del Mulino: la Decorticatrice

La decorticatrice rappresenta un punto di svolta in quanto migliora l’aspetto igienico sanitario dei cereali. Essa si pone all’inizio del processo molitorio tradizionale per eliminare la parte corticale, mantenendo il chicco integro.

Buona parte della crusca è rimossa attraverso un’azione abrasiva superficiale progressiva e controllata. Questo permette di incrementare la resa in estrazione rispetto agli standard, di migliorare la pulizia della semola e di aumentare la capacità produttiva.

 

Le caratteristiche della decorticatrice

Le Macchine del Mulino: la Decorticatrice

  • Camera di decorticazione;
  • Mole abrasive;
  • Albero rotante verticale;
  • Mantelli forati;
  • Ventilatore di spinta.

Il grano, bagnato e condizionato, entra nella macchina dalla parte superiore. Esso viene distribuito uniformemente, in modo automatico, nella camera di decorticazione.

All’interno, degli speciali convogliatori provvedono a posizionare il chicco rispetto alle pietre abrasive (mole) in modo da decorticarlo in maniera uniforme.

La crusca viene espulsa attraverso i mantelli forati che circondano il rotore (albero rotante verticale). Essa fuoriesce grazie al trasporto in aspirazione a cui la macchina è collegata e al ventilatore di spinta di cui la macchina è fornita.

Il grado di decorticazione dipende sia dalla quantità di cereale da decorticare che dal tempo di permanenza all’interno della macchina, stabilito attraverso un software elettronico di gestione che comanda la serranda d’uscita.

L’eliminazione preventiva degli strati tegumentali mediante azioni di abrasione e frizione condotte sulla granella consente di semplificare notevolmente il diagramma di macinazione riducendo macchine e passaggi di macinazione.

I vantaggi della decorticatrice

In generale la decorticazione può consentire di migliorare le caratteristiche igienicosanitarie del frumento duro aumentando la sicurezza d’uso dei prodotti finiti. Inoltre uno strumento utile per fini nutrizionali-salutistici, per arricchire la materia prima con composti bioattivi come fibre e antiossidanti.

Il trattamento di decorticazione è in grado di:

  • Aumentare la resa di macinazione;
  • Ridurre l’attività α-amilasica negli sfarinati (grani germinati);
  • Ottenere sottoprodotti caratterizzati da presenza di componenti bioattivi;
  • Ottenere sfarinati più sicuri dal punto di vista igienico-sanitario (minor presenza di residui di fitofarmaci, metalli pesanti e micotossine);
  • Migliorare le caratteristiche qualitative degli sfarinati (minore presenza di macchie, muffe, batteri, micotossine e ceneri).

Le Macchine del Mulino: la Decorticatrice

Cariossidi contaminate

E’ stato studiato il trattamento di decorticazione applicato a cariossidi di frumento duro con un livello di contaminazione superiore a quello previsto dai limiti di legge e sono stati testati tempi diversi di decorticazione rispetto alle cariossidi sane.

I risultati hanno mostrato l’efficacia di tale trattamento nell’abbattimento del livello di DON (deossinivalenolo, una micotossina) nella granella decorticata e una progressiva concentrazione della micotossina negli scarti di decorticazione.

La prima decorticatrice di Molitecnica Sud

Per quanto riguarda la realtà aziendale di Molitecnica Sud, la prima decorticatrice costruita nel nostro stabilimento risale al 2012. Oggi siamo in grado di progettare e costruire non solo decorticatrici di altissima qualità interamente prodotte in Italia, ma anche impianti di macinazione completi e adatti ad ogni esigenza. Per saperne di più sugli impianti molitori clicca qui.

Le Macchine del Mulino: la Decorticatrice

MULINO: LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE NECESSARI …

05.02.20

Ecco le innovazioni tecnologiche necessarie nel mulino. Risulta, spesso, più facile esaltare la tradizione e temere le innovazioni. Si esalta un passato idealizzato, in cui tutto sembra migliore. Ma l’arte molitoria ha tratto benefici dall’applicazione delle nuove tecnologie.

Innovazione e tradizione

In precedenza abbiamo già parlato di macinazione a pietra (qui) e di macinazione a cilindri (qui), affermando come entrambe le tecnologie di macinazione siano antiche. Oltre alle macchine, anche i processi di macinazione sono rimasti pressoché invariati in questo lasso di tempo.

Per quanto riguarda i prodotti dei mulini, le farine, anch’esse non hanno subito innovazioni significative. Infatti, oggi come 200 anni fa il mugnaio regola la macinazione per decidere il tipo di farina da produrre. E non esistono automatismi in grado di sostituire l’efficacia del mugnaio.

Una costante evoluzione ha caratterizzato l’arte molitoria. Questo ha portato i mulini di oggi a produrre le stesse farine di ieri, ma secondo standard qualitativi, igienici e di sicurezza alimentare più elevati.

Le innovazioni tecnologiche nel mulino: macinazione a pietra

I sistemi di controllo

Uno degli aspetti in cui si sono registrati i progressi più significativi riguarda i sistemi di controllo della produzione. I sistemi informatici inizialmente applicati alla gestione degli impianti molitori, sono stati poi impiegati per tracciare tutti i flussi di prodotto nel molino.

Per saperne di più a proposito dei sistemi di controllo e automazione proposti da Molitecnica Sud clicca qui.

Oggi, un impianto di ultima generazione è dotato di sistemi di supervisione della tracciabilità. Questi sistemi sono in grado di registrare tutti i dati di interesse, dalla provenienza delle materie prime, fino alla destinazione dei prodotti finiti. Un sistema di controllo di questo tipo è in grado di garantire la tracciabilità della filiera in modo automatico. In oltre, permette di risalire fino ai grani utilizzati per ottenere i rpodotti, e ai campi in cui questi grani sono stati coltivati.

Un altro importante progresso è l’adozione di metal detector per il controllo dei prodotti finiti. Con questa tecnologia è possibile individuare anche le più piccole presenze di metalli indesiderati nel prodotto finito, così da garantire assoluta sicurezza alle farine.

Le innovazioni tecnologiche nel mulino: sistemi di controllo

Le analisi di laboratorio

La crescente attenzione agli aspetti qualitativi e di sicurezza alimentare ha determinato uno sviluppo del laboratorio di analisi. Oggi i laboratori sono chiamati a svolgere molte più attività rispetto al passato: alcune finalizzate a garantire una qualità costante alle farine, altre aventi l’obiettivo di preservare la sicurezza alimentare dei prodotti.

Questi compiti sono agevolati da macchine in grado di svolgere analisi rapide. Come gli strumenti per la determinazione delle proteine basati su sistemi ad infrarossi. Mediante i quali è possibile analizzare il grano in accettazione e prevedere la qualità delle farine. Oppure come i test rapidi di analisi per la determinazione delle micotossine. Mediante questi test è possibile evitare i contaminanti.

Le innovazioni tecnologiche nel mulino: laboratorio analisi

Il progresso delle macchine e degli impianti

In primo luogo, sono cambiati i materiali di costruzione degli impianti. I mulini in legno hanno lasciato il posto ad impianti in acciaio smaltato e INOX, in quanto più facili da pulire.

Ai sistemi tradizionali di pulitura del grano, di cui abbiamo parlato qui, si sono affiancati sistemi basati sull’impiego di selezionatrici ottiche. Queste macchine consentono di eliminare dal grano anche quei chicchi che una pulitura tradizionale avrebbe giudicato idonei, ma che presentano difetti cromatici, potenziale riflesso della presenza di contaminazioni.

Le innovazioni tecnologiche nel mulino: semolatrice in legno

Il risparmio energetico

Infine, un aspetto legato al rispetto dell’ambiente, riguarda il risparmio energetico. Abbiamo già parlato di impatto ambientale clicca qui per leggere l’articolo.

Una progettazione più attenta, l’ottimizzazione dei flussi di lavoro, l’adozione di sistemi di controllo e di automazione, garantiscono agli impianti un consumo di energia inferiore.

La tecnologia è un’alleata dell’uomo e della natura, e se correttamente applicata, aggiunge valore alla tradizione.

Le innovazioni tecnologiche secondo Molitecnica Sud

Molitecnica Sud da sempre si impegna per rimanere al passo con le innovazioni tecnologiche nel mulino e non solo. L’azienda propone impianti molitori che pur seguendo la tradizione, presentano una tecnologia molto avanzata. L’innovazione è necessaria per ottenere i classici prodotti, ma seguendo un processo migliore.

MULINO: COME RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTA …

22.01.20

Ecco come ridurre l’impatto ambientale (e anche il consumo energetico) del tuo mulino, grazie a degli accorgimenti totalmente a favore della sostenibilità. Questo è un tema sempre più ricorrente, perciò è importante procedere per migliorare gli impianti molitori, ma non solo. Occorre adoperarsi anche in mangimifici, panifici, pastifici e in tutte le imprese in generale.

Ricordiamo inoltre, che ognuno di noi deve essere più rispettoso dell’ambiente attraverso piccole accortezze da applicare nel quotidiano.

Di ogni decisione va analizzato ogni singolo impatto, a cominciare da quello ambientale, cercando di incidere sulla sostenibilità dei processi produttivi. In particolare, le imprese devono intraprendere un percorso virtuoso per quanto riguarda l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Ridurre l’impatto ambientale

Di seguito presentiamo 4 consigli che ti aiuteranno a ridurre l’impatto ambientale nel tuo mulino, o nella tua impresa in generale.

Risparmio energetico

L’utilizzo delle fonti rinnovabili all’interno degli stabilimenti è un ottimo modo per ridurre l’impatto ambientale. Ma questo non basta. Occorre non solo focalizzarsi sul tipo di energia utilizza, ma anche sul consumo in se.

La vera rivoluzione sta nel produrre la stessa quantità di prodotto con meno energia. In un impianto molitorio all’avanguardia si risparmia circa il 15-20% di energia, rispetto a un mulino più datato e con la stessa quantità produttiva.

Per quanto riguarda l’illuminazione, sarebbe bene adottare un sistema a LED, abbattendo così i consumi di elettricità.

ridurre impatto ambientale mulino

Progettazione ottimizzata

Per ottenere un impatto ambientale ridotto è fondamentale una buona progettazione. Molitecnica Sud dedica grande attenzione a questo passaggio, per quanto riguarda gli impianti. Si progettano strutture compatte e lineari per facilitare gli spostamenti. Questo porta oltre che a un risparmio energetico degli spostamenti, anche a un’ottimizzazione degli spazi in termini di superficie e volume.

In oltre è bene seguire un’accorta progettazione dei macchinari, in modo da trovare il perfetto equilibrio tra esigenze produttive e necessità di risparmio energetico. Per raggiungere questo risultato occorre un’analisi precisa di fattori come rotte, portata, velocità e percorsi, per adottare la soluzione migliore.

Per saperne di più a proposito della progettazione di Molitecnica Sud clicca qui.

ridurre impatto ambientale mulino

Scegliere il necessario

Anche la scelta dei sistemi di trasporto è fondamentale. Quelli meccanici garantiscono un elevata efficienza energetica, ma assicurano una minore sicurezza alimentare rispetto ai sistemi di trasporto pneumatici in pressione. L’ideale sarebbe un giusto equilibrio tra i due sistemi.

Per saperne di più a proposito dei sistemi di trasporto offerti da Molitecnica Sud clicca qui.

Un altro importante accorgimento per risparmiare energia è lo sfruttamento della potenza strettamente necessaria. I nostri impianti sono provvisti di motori ad alta efficienza energetica e dimensionati rispetto alle effettive esigenze produttive. Un sovradimensionamento di motori si riflette in inevitabili sprechi di energia per tutta la vita dell’impianto.

ridurre impatto ambientale mulino

Sistemi di controllo e supervisione

Infine, è bene disporre di sistemi di controllo di ultima generazione. I nostri impianti sono dotati di sistemi di supervisione che permette il controllo anche da remoto.

É possibile supervisionare in tempo reale i dati, riferendoli alle produzioni dei singoli impianti. In questo modo si ottiene una visione di insieme dettagliata dell’attività, che consente di individuare eventuali inefficienze, malfunzionamenti o sprechi di ogni tipo.

Per saperne di più a proposito dei sistemi di controllo e supervisione offerti da Molitecnica Sud clicca qui.

La sostenibilità di Molitecnica Sud

Molitecnica Sud non considera un’azienda come un’entità astratta, ma come entità che opera in un contesto sociale e ambientale. Riteniamo sia giusto restituire valore al territorio che ci ospita e che questo si traduca anche nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Per questo oltre a progettare e realizzare impianti ottimizzati, ci impegniamo per primi ad avere un impatto ambientale ridotto e una produzione che sia il più sostenibile possibile.

MOLITECNICA SUD CERTIFICATA MADE IN ITALY 100 …

15.01.20

Molitecnica Sud certificata Made in Italy 100% dall’Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani.

La registrazione n° IT01.IT/2129.118.V attesta che Molitecnica Sud è un marchio certificato avente i requisiti del sistema IT01 – 100% Qualità Originale Italiana. Essa è valida nel campo delle attrezzature e dei macchinari per mulini, mangimifici, pastifici e panifici.

Molitecnica Sud Made in Italy 100%

Per visualizzare la certificazione, clicca qui.

 

Made in Italy 100% Certificate

Molitecnica Sud Made in Italy 100% Certificate

Ecco le parole che sono motivo di orgoglio per ogni produttore italiano. Il Made in Italy è un prestigio antico. Si basa sulla creatività che sposa qualità ed inventiva.

Il Made in Italy, dalla moda alle calzature, dall’arredamento alle invenzioni e alle scoperte scientifiche, da sempre ci distingue nel mondo.

L’Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani

L’Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani ITPI è l’organo certificatore del prodotto interamente realizzato in Italia.

L’Italianità del marchio rilasciato contribuisce all’immediato riconoscimento dei nostri prodotti, che se ne fregiano e li eleva in termini di qualità oltre che di immagine generale. Il marchio “Made in Italy 100%” può essere assegnato solo a prodotti realizzati interamente in Italia, come le nostre macchine e i nostri impianti. Per saperne di più visita il sito dell’Istituto, clicca qui.

 

Come avviene la certificazione

L’istituto per la Tutela dei Produttori Italiani ha realizzato un sistema di certificazione mediante il quale i produttori come Molitecnica Sud, distinguono le loro creazioni da quelle di dubbia provenienza italiana. Dando certezza al consumatore finale sull’origine e la qualità.

Dai recenti studi sociologici è emerso che la determinazione all’acquisto da parte del consumatore passa attraverso una garanzia. Nessun prodotto può quindi avere una prospettiva di distribuzione senza rappresentare ed essere portatore di una garanzia.

Molitecnica Sud Made in Italy 100%

I requisiti

I prodotti di Molitecnica Sud, certificati Made in Italy, soddisfano tutti i requisiti richiesti:

1) Ideati e Fabbricati interamente in Italia:

  • Realizzati con disegni e progettazione esclusivi dell’azienda;
  • Costruiti interamente in Italia;
  • Realizzati con semilavorati italiani;
  • Tracciabilità delle lavorazioni.

2) Costruiti con Materiali Naturali di Qualità:

  • Materiali naturali individuali o composti;
  • Materiali di qualità e prima scelta per l’uso previsto;
  • Tracciabilità della provenienza delle materie prime.

3) Costruiti su Lavorazioni Tradizionali Tipiche:

  • Particolari lavorazioni aziendali;
  • Utilizzo di tecniche tradizionali tipiche.

4) Realizzati nel Rispetto del Lavoro Igiene e Sicurezza:

  • Realizzati nel pieno rispetto del lavoro;
  • A norma igiene sanità e sicurezza sui luoghi di lavoro e dei manufatti impiegati.

 

Le altre certificazioni di Molitecnica Sud

Le certificazioni della Molitecnica Sud sono indice di qualità e serietà. La presenza sul mercato internazionale impegna l’azienda a rispettare il Sistema Gestionale ed Organizzativo di Qualità. In oltre è in continuo aggiornamento secondo la normativa vigente. Le certificazioni acquisite dall’azienda, oltre quello Made in Italy 100%, sono ISO 9001:2015, EN 1090-1:2009+A 1-2011, e Centro di Trasformazione n° 2510/13. Clicca qui per sapere di più a proposito delle certificazioni acquisite da Molitecnica Sud.