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COME FUNZIONA IL MULINO: MACINAZIONE A PIETRA

Nell’articolo si descrive come funziona un mulino, in particolare la macinazione a pietra. Abbiamo già spiegato come avviene la selezione e la pulitura del grano (puoi leggere l’articolo dedicato qui) e illustrato come avviene la macinazione a cilindri (puoi leggere l’articolo dedicato qui).

mulino macinazione a pietra

La storia della macinazione

Sin dalle epoche più remote gli antichi agricoltori schiacciavano i grani per mezzo di mortai e poi tra due pietre. Fino a riuscire, nell’anno 1000 a.C. circa, a dare alle macine una forma razionale.

L’impiego della forza idraulica, del vento e della propulsione a vapore hanno rappresentato la rivoluzione di quest’arte. Alla fine del XVIII secolo le macine a pietra venivano azionate “in batteria” mediante turbine idrauliche o macchine a vapore. Successivamente anche le macchine accessorie vennero “motorizzate” e fecero la loro comparsa le coclee, gli elevatori e i buratti.

Il perfezionamento del buratto mise in luce il limite della macinazione a pietra. Ovvero trattare tutte le frazioni del chicco allo stesso modo, indipendentemente dalla diversa resistenza che oppongono alla macinazione. Perciò, pochi anni dopo, iniziarono a prendere piede i laminatoi a cilindri.

mulino macinazione a pietra

Il funzionamento della macina a pietra

La tecnologia di macinazione a pietra si basa su conoscenze risalenti alla fine del XVIII secolo, poco prima che iniziasse ad evolversi la macinazione a cilindri.

Una macina a pietra è costituita da due mole orizzontali in moto relativo l’una sull’altra. Una delle due mole è fissa, l’altra è invece mobile.

Il grano da macinare viene caricato mediante una tramoggia. Il grano passa nello spazio che rimane tra le due mole. Per agevolare l’ingresso del grano tra le due mole, queste presentano scanalature. Inoltre queste servono a ridurre la superficie lavorante, aumentare il passaggio dell’aria e a ridurre il surriscaldamento del prodotto.

Nel mulino a pietra si esercita una forte azione di pressione e sfregamento in un’unica soluzione. Il mugnaio regola la finezza del prodotto avvicinando o allontanando la superficie delle due mole. Lo sfarinato ottenuto dalla macinazione a pietra contiene il 100% del chicco di grano. Esso supera il limite massimo di ceneri. Perciò è necessario un passaggio di selezione, che avviene in un buratto. Si ottengono farine integrali e farine tipo2” e tipo1”.

Per saperne di più sugli impianti installati da Molitecnica Sud, clicca qui.

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